

«Davvero molto bene. Poi le dosi sono finite».
Un thread.
Come vi racconto oggi, la campagna vaccinale in Italia sta(va) andando molto bene, almeno nella sua fase iniziale.
Con le vaccinazioni di quattro settimane salveremo tra le 10.000 e le 16.000 vite.
Tante. Anche se poche rispetto alla forza del virus. https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/datavirus-vaccini-il-tempo-stringe-il-tempo-conta-29004
Con le vaccinazioni di quattro settimane salveremo tra le 10.000 e le 16.000 vite.
Tante. Anche se poche rispetto alla forza del virus. https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/datavirus-vaccini-il-tempo-stringe-il-tempo-conta-29004
La Commissione europea ha suggerito ai paesi un obiettivo: vaccinare l'80% della popolazione over-80 entro fine marzo.
In questo modo la letalità del virus in Italia si dimezzerebbe.
Il problema? Non ci sono le dosi.
In questo modo la letalità del virus in Italia si dimezzerebbe.
Il problema? Non ci sono le dosi.
La mancanza di dosi si ripercuote in maniera diretta su chi aveva iniziato prima, e meglio.
Italia, Germania e Austria incontreranno tutte l'ostacolo delle dosi a disposizione.
E la Francia le "raggiungerà", semplicemente perché è partita per ultima ed è ancora molto indietro.
Italia, Germania e Austria incontreranno tutte l'ostacolo delle dosi a disposizione.
E la Francia le "raggiungerà", semplicemente perché è partita per ultima ed è ancora molto indietro.
A nulla valgono le rimostranze degli Stati membri, che scaricano il barile sulla Commissione UE.
Il problema non è l'UE, ma la (ovvia) difficoltà di produrre tanti vaccini, in sicurezza, in poco tempo.
C'è anche chi ci marcia.
E forse lo abbiamo capito. https://www.ilpost.it/2021/01/22/sesta-dose-vaccino/
Il problema non è l'UE, ma la (ovvia) difficoltà di produrre tanti vaccini, in sicurezza, in poco tempo.
C'è anche chi ci marcia.
E forse lo abbiamo capito. https://www.ilpost.it/2021/01/22/sesta-dose-vaccino/
A prescindere da quando arriveranno le nuove consegne, i prossimi mesi dovremo usarli per aprire una seria riflessione su un problema più grande.
Sappiamo che non potremo davvero vaccinare contro #COVID19 il 70% della popolazione entro l'estate.
Cosa facciamo?
Sappiamo che non potremo davvero vaccinare contro #COVID19 il 70% della popolazione entro l'estate.
Cosa facciamo?
In altre parole: quando potremo riaprire in sicurezza?
Di quanto deve diminuire la letalità di #Covid_19 perché una buona parte della vita (reale ed economica) del paese possa tornare a marciare a pieno regime?
E ci interessa ridurre la letalità o gli anni di vita persi?
Di quanto deve diminuire la letalità di #Covid_19 perché una buona parte della vita (reale ed economica) del paese possa tornare a marciare a pieno regime?
E ci interessa ridurre la letalità o gli anni di vita persi?
"Il tempo stringe, il tempo conta", scrivevo oggi.
Ma nelle prossime settimane dovremo tutti fare anche i conti con noi stessi.
Per capire quale livello di vaccinati (e dunque di rischio) siamo disposti ad accettare, come società, per tornare a vivere. https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/datavirus-vaccini-il-tempo-stringe-il-tempo-conta-29004
Ma nelle prossime settimane dovremo tutti fare anche i conti con noi stessi.
Per capire quale livello di vaccinati (e dunque di rischio) siamo disposti ad accettare, come società, per tornare a vivere. https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/datavirus-vaccini-il-tempo-stringe-il-tempo-conta-29004